Home Repressione Abusivismo Turistico
21 | 07 | 2017
PDF Stampa E-mail

 

Da un anno opera la Consulta (o Tavolo Tecnico) anti-abusivismo. Come rappresentanti delle guide turistiche, siamo riusciti a promuovere, su questo argomento, un'alleanza con le altre Associazioni di Categoria del turismo, agenzie turistiche, albergatori, noleggatori, ristoratori, accompagnatori, per ottenere un maggiore interessamento da parte delle Istituzioni.

Vi segnaliamo il link per vedere un breve filmato sulla Consulta anti-abusivismo:

http://dailymotion.virgilio.it/video/xdq5nz_lotta-aperta-alle-attivita-turistic_news


Nel prossimo futuro i tesserini delle guide, accompagnatori e interpreti turistici saranno sostituiti, per applicarvi un micro-chip che ne permetterà il cotrollo a distanza.
Di seguito il comunicato della Provincia riguardante le nuove tecnologie messe a punto per controllare i tesserini.


Nuove tecnologie contro le guide turistiche abusive

La Polizia Provinciale di Roma sarà presto dotata di un palmare che permetterà la lettura a distanza delle autorizzazioni di accompagnatori e guide turistiche, contrastando così il fenomeno degli abusivi.
Il dispositivo sarà dotato di un software di ultima generazione in grado di riconoscere le nuove tessere elettroniche degli operatori turistici grazie alla lettura del microchip identificativo.
L’apparecchiatura, collegata con la Sala operativa di Palazzo Valentini, consentirà pertanto in tempi brevi di reprimere i casi di false guide turistiche.
“A Roma  – ha spiegato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti – c’è un fenomeno delle guide abusive molto forte. Abbiamo calcolato che produce un business intorno ai 300 mila euro al giorno. Questo sottrae ricchezza a chi lavora onestamente, crea evasione fiscale e noi stiamo intervenendo per colpire questo abusivismo”. “La Provincia di Roma – ha concluso – è la prima istituzione italiana a dotarsi di un avanzato sistema di controllo”.
Da giugno 2010 ad oggi sono state controllate e identificate 2.438 persone, con 525 verbali di accertamento per violazioni alle leggi regionali. L’ammontare delle sanzioni comminate è di circa 100 mila euro.