Home Inquadramento INPS
21 | 10 | 2017
PDF Stampa E-mail

         INQUADRAMENTO  INPS  PER LE GUIDE  E  GLI  ACCOMPAGNATORI

Grande risultato ottenuto dalle Associazioni di Categoria delle Professioni !

Federagit fa parte della "Consulta delle Professioni" che coordina un gran numero di Associazioni di Categoria delle Professioni e di lavoratori a Partita IVA.

Per il 2017 è stata ottenuta una diminuzione dell'aliquota INPS per coloro che sono nella Gestione Separata : da 27,72 % è stata diminuita al 25,72 %.
La legge n. 92 / 2012 prevedeva un'aliquota del 32,72 % per il 2017 e del 33,72 % per il 2018 !
La legge n. 232 del 11-12-2016 (art. 1 comma 165) diminuisce l'aliquota al 25 %.
I pensionati versano il 24 %.
Lo 0,72 % è desinato a maternità, assegni per il nucleo familiare, degenza ospedaliera, malattia e congedo parentale.

Vedi la Circolare INPS del 31-1-17:
https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%2021%20del%2031-01-2017.pdf

Negli anni precedenti 2016, 2015 e 2014, le Associazioni di Categoria delle Professioni avevano ottenuto il congelamento dell'aumento dell'aliquota INPS per la Cassa "Gestione Separata". L'aliquota era rimasta al 27,72 %.

La legge n° 134 del 2012 aveva stabilito che l'aliquota della Gestione Separata sarebbe aumentata ogni anno di un punto percentuale fino a raggiungere il 33,72 % nel 2018.
(Per il 2016 l'aliquota era stata stabilita al 31,72%).
 

NOTE sulla legislazione riguardante i versamenti  INPS per le guide e gli accompagnatori turistici.

Dal 1960 (con la Legge n° 1397) le guide, gli accompagnatori e gli interpreti turistici devono versare i contributi INPS nella Cassa dei Commercianti. E' stata in seguito approvata  la Legge n° 160 del 1975 (art. 29)  che ha ribadito lo stesso principio ed è tuttora in vigore.

A seguito di ricorsi (sbagliati) fatti da alcuni colleghi, una Sentenza della  Corte di Cassazione (n°14069 del 19/06/06) ha ritenuto di dover distinguere le Guide Turistiche che svolgono l'attività in forma professionale oppure imprenditoriale. In recepimento di tale Sentenza (e di altre successive che si sono uniformate alla prima), la Circolare dell'INPS n° 12 del 1- 2- 08,  indica che :  a) le guide che svolgono l'attività in forma professionale si iscrivono alla "Gestione Separata" ;  b) le guide che svolgono l'attività in forma imprenditoriale si iscrivono alla Cassa Commercianti.

Le guide che hanno conseguito l'abilitazione da poco, se il fatturato è inferiore ai 5.000 Euro l'anno e se non superano 30 giorni lavorativi nell'anno, scrivono sulla fattura :  "prestazione occasionale (Legge 326 /2003, art. 44)". Quando superano le condizioni indicate, devono aprire la partita IVA ed iscriversi all'INPS. Con la Circolare INPS del 1- 2- 08, alle guide che si iscrivono per la prima volta all'INPS viene richiesto di iscriversi alla Gestione Separata.

La Gestione Separata  (istituita con Legge n° 335 del 1995) non prevede un minimale obbligatorio, ma unicamente una somma in percentuale del reddito. All'inizio la Gestione Separata sembrava più conveniente, in quanto prevedeva un versamento INPS del 10 %. Ma poi la percentuale è aumentata, nel 2015 ammonta al 27,72 % (di cui 0,72% per maternità e malattia). Non è previsto un minimale obbligatorio, ma se i versamenti all'INPS corrispondono ad un fatturato inferiore al minimale di 15.357 Euro, l'anno contributivo non viene calcolato per intero. C'è la possibilità di rivalsa sul committente del 4%, addebitando la percentuale sulla fattura (tale somma costituisce reddito imponibile), ma tale rivalsa è facoltativa.

La Cassa Commercianti  prevede un minimale fisso obbligatorio.  Per il 2015 il minimale obbligatorio da pagare ammonta a 3.543,05 Euro (di cui 7,44 Euro per la maternità), per redditi fino a 15.548,00 Euro annui. L'aliquota è del 22,74 %. Per i redditi che superano tale cifra, è dovuta una contribuzione aggiuntiva sempre del 22,74 %. Per redditi superiori a 46.123,00 Euro, la percentuale dovuta è del 23,74 %. L'aliquota è destinata ad aumentare ogni anno fino al 24 % (in base alla Lg n° 214 del 22-12-2011 art. 24 com. 22). Non è prevista rivalsa sul committente. La Cassa è solida dal punto di vista economico e da molti anni eroga pensioni. (Circolare INPS n° 26 del 4-2-15).

 

Per le guide che sono iscritte ed hanno versato i contributi INPS nella Cassa Commercianti non conviene spostarsi nella Gestione Separata. Non è chiaro come la Gestione Separata calcolerebbe i contributi versati precedentemente nella Cassa Commercianti. Facciamo presente che: a) la legge non è cambiata, la Legge n° 160 del 1975 (art. 29) non è stata abrogata.

La Legge che ha istituito la Gestione Separata (n° 335 del 1995) afferma che a dover versare i contributi in tale Cassa sono i lavoratori autonomi che esercitano in forma abituale e che sono privi di inquadramento previdenziale. Le guide turistiche non possono essere considerate prive di inquadramento, in quanto erano già inquadrate nella Cassa Commercianti.

A seguito della Circolare dell'INPS del 1- 2- 08, come Federagit, in accordo con ANGT, abbiamo dato la seguente indicazione alla categoria : chi vuole spostarsi nella Gestione Separata può farlo, ma non è obbligato. Si può rimanere nella Cassa Commercianti. Allo stato attuale, la Cassa Commercianti, anche se comporta un minimale fisso da pagare, è più conveniente per le guide, per la migliore valutazione della pensione che verrà erogata.

La Gestione Separata dell'INPS, nel luglio 2010, ha richiesto, alle guide e agli accompagnatori iscritti alla Cassa Commercianti, dei versamenti per l'anno 2004 che non sono dovuti.

Nel maggio 2011 Equitalia - Gerit ha inviato delle cartelle esattoriali.  Per le guide che sono iscritte alla Gestione Commercianti e che hanno regolarmente versato i contributi, tale ingiunzione è un errore, i contributi richiesti non sono dovuti. Bisogna recarsi alla sede dell'INPS di zona e richiedere lo "sgravio" dei contributi erroneamente richiesti (portare le ricevute dei versamenti effettuati).  

La Direzione Centrale dell'INPS aveva ammesso l'errore con lettera del 23- 7- 2010. Tale lettera, inviata dalla Direzione Centrale Entrate dell'INPS ai Direttori regionali, provinciali, delle Agenzie di zona e per conoscenza all'ANGT (Associazione Nazionale Guide Turistiche), contiene la seguente precisazione: "in caso di contestazioni da parte di guide o accompagnatori già iscritti alla Gestione Commercianti, dopo avere verificato l'esattezza delle informazioni fornite e la coincidenza dei redditi sottoposti a contribuzione, la posizione dovrà essere annullata, perché il reddito è già soggetto ad altra contribuzione obbligatoria previdenziale".


Nota. Nella Gestione Separata sono iscritti anche molti lavoratori precari con vari tipi di contratto "atipico" e le false partite Iva (ossia lavoratori che dovrebbero, per la natura del lavoro, avere un contratto di lavoro dipendente, ma vengono costretti ad aprire una partita Iva). L' aumento fino al 33.72 % era stato motivato con l'intento di rendere in tal modo più onerosi i rapporti di lavoro precari, scoraggiandoli rispetto ad un rapporto di lavoro dipendente. Ma tale effetto dissuasivo non si verifica, l'aumento dell'aliquota per la Gestione Separata, già passato dal 10 % al 27,7 %, non ha scoraggiato il ricorso al lavoro precario.