21 | 10 | 2017
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 CIRCOMASSIMO d0

Circo Massimo: dopo gli interventi di restauro, apre al pubblico l’area archeologica

Oggetto di interventi di restauro e riqualificazione dal 2009, apre per la prima volta al pubblico l’area archeologica del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità, con ingresso da piazza di Porta Capena.

La zona dell’emiciclo è stata ridefinita grazie al restauro delle strutture, al contenimento del terreno e alla realizzazione di nuovi percorsi di visita con relativi impianti di illuminazione. 
Una nuova terrazza panoramica è stata realizzata sul margine meridionale dell’area mentre un piano inclinato permette di superare gradualmente il dislivello oggi presente tra l’area verde, di libera fruizione, e il recinto archeologico.

Il sito è visitabile fino all’11 dicembre 2016 dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso ore 15.00); dal 12 dicembre 2016 il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 16.00  (ultimo ingresso ore 15.00) e dal martedì al venerdì su prenotazione allo 060608.

Biglietto d'ingresso:
Intero non residenti: € 5,00
Ridotto non residenti: € 4,00
Intero residenti: € 4,00
Ridotto residenti: € 3,00

http://www.sovraintendenzaroma.it/cosa_facciamo/attivita_sul_territorio/eventi/apre_per_la_prima_volta_al_pubblico_l_area_archeologica_del_circo_massimo

Comunicato stampa

Il monumento: l'architettura

Il monumento: cenni storici

Il restauro

Percorso di visita

 

 

 

 

 Gruppo dopo il restauro

Santa Maria della Vittoria

Ultimato il restauro della Cappella Cornaro

E' stato presentato al pubblico il 26 novembre 2015 il restauro della Cappella Cornaro: l'intervento sulla Transverberazione di Santa Teresa ha comportato la rimozione di eridipinture e stuccature non originali alla base del gruppo, che alteravano la percezione visiva dello spettatore; sulle pareti laterali sono stati riportati all'originario candore i palchetti con i membri della famiglia Cornaro; il restauro ha infine riguardato il paliotto d'altare, il pavimento e l'oculo sovrastante il gruppo marmoreo, quest'ultimo sigillato in modo da porre fine alle infiltrazioni di acqua piovana e polveri sottili. L'intervento è stato realizzato dai restauratori Giuseppe Mantella e Sante Guido, con Ilaria Maretta, Laura Liquori, Alice Bellano e Elisabetta De Narda.

Comunicato stampa

Scheda restauro

 

 

 

Musei Vaticani
Stanze di Raffaello: al via il restauro della Sala di Costantino

I lavori inizieranno a febbraio 2015 dalla Visione della Croce e proseguiranno nei prossimi 8 anni sulle altre pareti e sulla volta. L'intervento conclude il programma di restauro delle Stanze Vaticane iniziato negli anni '80 con la Stanza dell'Incendio di Borgo

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/12/05/news/sala_di_costantino_al_via_il_restauro_per_ritrovare_i_colori_di_raffaello-102150057/

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0a6fd8b1-ec9f-4a6d-8dd2-94df9fa55c03-tg2.html

 

 


Avviato il restauro della Galleria dei Carracci in Palazzo Farnese
Grazie a un finanziamento del World Monuments Fund destinato alla Galleria dei Carracci in palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia in Italia (bene che ricade nel Demanio dello Stato Italiano), nel mese di marzo 2014 è iniziato il restauro dei dipinti murali della volta, delle pareti e della decorazione in stucco, a circa venti anni di distanza dall’ultimo, parziale, intervento conservativo.
La direzione dei lavori di restauro dei dipinti murali è affidata a Emanuela Settimi, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, e quella relativa agli stucchi a Elvira Cajano, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma, con la partecipazione dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.
I lavori di restauro, appaltati all'A.T.I. Farnese, con a capo lo Studio CRC di Paolo Pastorello, avranno termine nella primavera 2015.

http://poloromano.beniculturali.it/index.php?it/337/news/48/il-restauro-della-galleria-dei-carracci-in-palazzo-farnese-a-roma#sthash.zzs08eCS.dpuf
http://www.ambafrance-it.org/La-restauration-de-la-galerie-des-6467
http://www.ambafrance-it.org/-La-restauration-de-la-Galerie-des-




Il nuovo sito web del Circo Massimo
Vi segnaliamo il sito web della Sovraintendenza Comunale BB.CC. relativo alla riqualificazione ambientale e valorizzazione delle emergenze archeologiche del Circo Massimo e dei connessi spazi pubblici di Via dei Cerchi e Piazza Capena 
http://www.circo-massimo.it/index.php








Il Messaggero, 13 marzo 2013, Al via il restauro della Piramide Cestia, viaggio all'interno del monumento, di Laura Larcan
http://www.ilmessaggero.it/roma/cultura/restauro_piramide_cestia/notizie/258089.shtml







Restaurato il gruppo statuario di Marte e Venere alle Terme di Diocleziano

Il Messaggero, 28 aprile 2013, La statua di Marte, gli esperti contro le protesi volute da Berlusconi: «Erano volgari», di Laura Larcan

Corriere della Sera, 28 marzo 2013, Marte e Venere al Museo Diocleziano (senza le protesi volute da Berlusconi) Le statue erano state «restaurate» per volere dell'ex premier con delle protesi (mani e pene) costate 70mila euro, di Paolo Brogi

La Repubblica.it, Statua di Marte. Via le protesi volute da Berlusconi



Colosseo: rinvenute tracce di intonaco con raffigurazioni policrome nella galleria tra il secondo e il terzo ordine dell’anfiteatro.

Articolo di Laura Larcan da La Repubblica, 10 gennaio 2013



Il nuovo sito web di S.Maria Antiqua
Il sito web dedicato a Santa Maria Antiqua illustra la storia del più antico monumento cristiano all'interno del Foro Romano e documenta i lavori di restauro realizzati negli ultimi anni.
http://archeoroma.beniculturali.it/santa-maria-antiqua/






Il restauro della Galleria di Alessandro VII Chigi al Quirinale
Completati i lavori di restauro della Galleria di Papa Alessandro VII nel Palazzo del Quirinale; a partire dal 16 ottobre potrà essere visitata nell'ambito dell'apertura domenicale del palazzo.
http://www.quirinale.it/qrnw/statico/palazzo/luoghi/galleriaalessandroVII/galleriaalessandroVII_rest.htm
http://www.quirinale.it/qrnw/statico/palazzo/luoghi/galleriaalessandroVII/Galleria%20Alessandro%20VII.pdf





La nuova sala dedicata a Matisse nei Musei Vaticani
La sala è dedicata alla Cappella del Rosario interamente progettata e realizzata da Matisse a Vence (nei pressi di Nizza) per le Suore Domenicane.
Vi sono esposte opere preparatorie donate ai Musei Vaticani (dalle Suore e dal figlio di Matisse).
La Cappella è un'opera del periodo che Matisse ha chiamato "la sua seconda vita". Nel 1941 l'artista ha subito un serio intervento chirurgico che gli ha impedito di lavorare per alcuni mesi. Ottantenne e su una sedia a rotelle, Matisse ha lavorato alla Cappella dal 1947 al 1951.
L'artista è stato assistito da una giovane infermiera, Monique Bourgeois, con la quale ha stabilito un sincero scambio di opinioni sull'arte e sulla vita. Monique ha posato per Matisse, poi nel 1946 ha deciso di farsi suora, con il nome di Soeur Jacque-Marie. E' andata a vivere nel Convento di Vence, dove non c'era la Cappella. Soeur Jacque ha chiesto consiglio a Matisse che si è entusiasmato per il progetto. Egli ha curato ed eseguito tutti gli aspetti, anche gli arredi liturgici.
Nelle vetrate Matisse ha rappresentato "alberi della vita" (cfr. Apocalisse), foglie che ha disegnato infinite volte, prima di arrivare alla forma definitiva, rendendole sempre più essenziali. Per i progetti delle vetrate egli ha adoperato ritagli di carta colorata (papiers découpés). Nell'ultimo periodo Matisse ha lavorato spesso con questa tecnica in cui la semplificazione è spinta al massimo. La forma emerge da un taglio di forbici. Per Matisse, nella Cappella, la luce che filtra dalle vetrate deve svolgere un ruolo decisivo.
La decorazione delle altre pareti è in ceramica bianca. La raffigurazione è ridotta al minimo, solo alcuni tratti di disegno nero, per rappresentare la Madonna con Gesù Bambino in un giardino, San Domenico (a cui si fa risalire l'uso del Rosario), la Via Crucis. "Astrazione che affonda le radici nella realtà" : così Matisse sintetizza il carattere delle sue opere negli ultimi anni.
Nella Sala dei Musei Vaticani sono esposti i disegni preparatori delle vetrate policrome e un disegno per la Vierge à l'Enfant (precedente a quello poi realizzato in ceramica).
Vi è esposto un piccolo Crocifisso, il modellino della Croce-Campanile in ferro battuto che sovrasta la Cappella. A rotazione saranno esposte le cinque casule colorate.
I Musei Vaticani pubblicheranno su questo argomento un volume dal titolo Comme une fleur. Sono le parole con cui Matisse descrive ad un amico la Cappella che sta realizzando.
Vi saranno pubblicate le lettere inedite, ricche di disegni e progetti, che l'artista e Mère Agnès, Madre Priora, si sono scambiati all'epoca della costruzione della Cappella. L'epistolario è testimonianza dell' intesa profonda che si è stabilita tra l'artista insidiato dalla malattia (è morto nel 1954) e la comunità delle Suore di Vence.
Matisse aveva avuto una formazione cattolica, ma era agnostico in materia di fede religiosa. Egli ha dedicato tutte le sue energie a questa impresa, facendosene carico anche finanziariamente. "Questa Cappella è per me il compimento di tutta una vita di lavoro" ha affermato. Nella Cappella, Matisse ha cercato di esprimere "la qualità nella semplicità". "Ho sempre cercato di nascondere lo sforzo che ho impegnato nel realizzare le mie opere, per lasciare spazio alla gioiosa leggerezza che vorrei esprimessero" . "Ho tentato di esprimermi nella luce dello spirito" ha scritto.
http://mv.vatican.va/2_IT/pages/z-Info/MV_Info_Evento06.html








Restauri del Tempio di Portuno al Foro Boario

http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=83617

Il video relativo al restauro è disponibile sul sito della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma:
http://archeoroma.beniculturali.it/it/mostre/video/tempio_portuno