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25 | 03 | 2017
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FORMAZIONE DI BASE NECESSARIA ALLA GUIDA TURISTICA ABILITATA NELLA PROVINCIA DI ROMA (10- 2- 2013)
 
Lo STANDARD EUROPEO sulla FORMAZIONE MINIMA RICHIESTA alle GUIDE TURISTICHE operanti nei paesi membri è stato approvato dal C.E.N.  (COMITATO EUROPEO di NORMALIZZAZIONE), il 7- 2-2008 (“Tourism Services – Requirements for the provision of professional training and qualification programmes of tourist guides” - EN 15565 - 2008). E’ stato ratificato dal presidente dell’UNI (Ente nazionale Italiano di Unificazione) ed è entrato a far parte del corpo normativo italiano in data 25- 9- 2008.

Tale Standard indica che la guida turistica deve possedere una professionalità a carattere multidisciplinare, alla cui formazione concorrono numerose materie: una guida deve sapere illustrare il territorio in cui opera, nei suoi molteplici aspetti che includono la storia, la storia dell’arte, l’archeologia, l’architettura, il paesaggio, le istituzioni sociali e politiche del paese visitato e tutte le manifestazioni materiali ed immateriali che contribuiscono a formare l’identità culturale di un territorio. Il C.E.N. riconosce importanza alle tecniche di comunicazione, alla gestione dei gruppi, alle tematiche interculturali, materie specifiche della professione di guida, che la normativa italiana deve recepire. 

Il C.E.N. prevede, al fine di “creare comprensione reciproca”, una padronanza fluente e non meramente scolastica di almeno una lingua straniera (Livello proficiency o C1 del Quadro di Riferimento Comune Europeo per la Valutazione delle Lingue (Common European Framework of Reference for Languages Scale) a cura del Consiglio d’Europa. Le guide straniere devono conoscere la lingua del territorio di esercizio (nel nostro caso l’italiano) in conformità con il Livello B2 del citato Quadro di Riferimento (cfr. documentazione presentata).

L’elenco, che di seguito presentiamo, di monumenti e siti che una guida abilitata nella Provincia di Roma deve conoscere, è ben lontano dall’essere esaustivo. Abbiamo effettuato una selezione parziale dei monumenti e siti che una guida di Roma con maggiore probabilità  si troverà a dover illustrare. Con il tempo una guida operante nella Provincia di Roma deve conoscere l’intero patrimonio esistente sul territorio. 
Occorre conoscere molti altri monumenti, siti archeologici e Chiese che non abbiamo inserito in questo elenco, anche se generalmente non ne viene richiesta la visita. Può rendersi necessario dire qualcosa dall’esterno, quando vi si passa davanti. 
Oltre alla conoscenza del territorio di esercizio, occorre una cultura generale che permetta di rispondere alle numerose domande dei turisti che spaziano in tutti i campi (i turisti vogliono farsi un’idea complessiva della vita nel paese visitato) e di fare collegamenti  con gli altri monumenti visitati dai turisti in altre località.
Le guide turistiche che operano nella Provincia di Roma devono conoscere le materie citate dal C.E.N., in riferimento al territorio di esercizio, per un arco temporale che va dalla preistoria ai nostri giorni. 

Spesso non viene dato alcun preavviso circa il programma da effettuare. In molti casi il programma viene modificato all’ultimo momento e non c’è il tempo di preparare la visita. I visitatori individuali e le famiglie chiedono una guida a disposizione. Occorre saper proporre degli itinerari, saper organizzare un programma di visite.
Non basta conoscere alcune nozioni studiate sui libri, il candidato deve conoscere i luoghi, deve saper svolgere una visita guidata. 
I turisti richiedono degli itinerari con moduli di mezza giornata.
(In grassetto i monumenti e siti da conoscere bene).

1)  Una guida turistica deve saper effettuare le visite guidate dei seguenti tour che vengono richiesti abitualmente  dalle Agenzie Turistiche e dai turisti:

Vaticano: Musei Vaticani, Cappella Sistina, Basilica di San Pietro, Piazza San Pietro.

Roma antica: Colosseo, Arco di Costantino, Foro Romano, Palatino, Fori Imperiali, Campidoglio, P.zza Venezia, Teatro di Marcello, Foro Boario, Circo Massimo.

Roma barocca (piazze e fontane): Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Piazza Colonna, Montecitorio, Piazza di Pietra, Pantheon, Piazza Navona, Lungotevere, Palazzo di Giustizia, Via del Babuino, Piazza del Popolo.

Basiliche principali: San Giovanni in Laterano con Scala Santa e Battistero, San Paolo fuori le Mura, S. Maria Maggiore, S. Pietro in Vincoli  (Mosè di Michelangelo).

Catacombe di S. Callisto, S. Sebastiano, Domitilla, Priscilla.
Via Appia Antica (Chiesa del Domine Quo Vadis). 

Giro panoramico di Roma in pullman, in minibus o auto privata. Tour di Roma di notte.

In Provincia i tour più richiesti sono:
Tivoli: Villa d’Este e Villa  Adriana
Ostia Antica: Scavi 
Castelli Romani: Frascati (Tuscolo, Ville Tuscolane), Grottaferrata (Abbazia di S. Nilo), Marino, Castelgandolfo (Residenza Papale), Albano, Ariccia (Palazzo Chigi), Genzano, Nemi (Museo delle Navi). Attrattive storiche, culturali, paesaggistiche (Vulcano Laziale) e prodotti tipici.

2)  Una guida della Provincia  di Roma  deve conoscere:
La topografia e lo sviluppo urbanistico della città nei secoli.

Siti archeologici:
Acquedotti  romani
Ara Pacis
Carcere Mamertino
Case romane al Celio
Case romane sotto Palazzo Valentini
Crypta Balbi
Domus Aurea e Colle Oppio
Mausoleo di Augusto
Mercati di Traiano
Mitrei
Mura Leonine e Passetto
Mura Serviane e Mura Aureliane (Porte)  
Obelischi 
Piazza  Argentina
Piramide Cestia
Terme di Caracalla
Via Appia  Antica (Sepolcro degli Scipioni, Circo di Massenzio, Mausoleo di Cecilia Metella, Villa dei Quintili, ecc.).
Domande frequenti da parte dei turisti riguardano le tecniche costruttive degli antichi romani.

Chiese: 
Abbazia delle Tre Fontane 
Chiesa del Gesù
S. Andrea al Quirinale
S. Andrea delle Fratte
S. Andrea della Valle
S. Agnese in Agone 
S. Agnese fuori le Mura
S. Agostino
SS. Apostoli
S. Carlino alle Quattro Fontane
S. Cecilia a Trastevere 
S. Clemente (con Scavi e Mitreo) 
S. Cosma e Damiano
S. Costanza
S. Croce in Gerusalemme 
S. Francesco a Ripa
S. Giovanni dei Fiorentini
S. Ignazio 
S. Ivo alla Sapienza 
S. Lorenzo in Lucina
S. Lorenzo fuori le Mura
S. Luigi dei Francesi 
S. Maria degli Angeli  (Terme di Diocleziano)
S. Maria in Ara Coeli
S. Maria della Concezione (Cripta dei Cappuccini)
S. Maria in Cosmedin (Bocca della Verità)
S. Maria sopra Minerva
S. Maria della Pace e Chiostro del Bramante
S. Maria del Popolo 
S. Maria in Trastevere 
S. Maria in Vallicella e Oratorio dei Filippini
S. Maria della Vittoria
S. Pietro in Montorio e Tempietto del Bramante
S. Prassede 
S. Pudenziana
SS. Quattro Coronati
S. Sabina
S. Stefano Rotondo

Piazze: 
Campo di Fiori, 
Foro Boario, 
Piazza Argentina, 
Piazza Barberini, 
Piazza Colonna, 
Piazza Farnese,  
Piazza della Repubblica, 
Piazza Venezia, il Vittoriano 
Piazza Vittorio 

Musei e Gallerie
Castel S. Angelo
Centrale Montemartini
Galleria Comunale di Arte Moderna (GAM, Via F. Crispi)
Galleria Borghese 
Galleria Colonna
Galleria Corsini
Galleria Doria Pamphili
Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM)
Galleria di Palazzo Barberini
Macro (Museo di Arte Contemporanea)
Maxxi (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo)
Museo dell’Alto Medio Evo
Museo Barracco
Musei Capitolini
Museo della Civiltà Romana all’Eur
Museo Etrusco di Villa Giulia
Museo Napoleonico (per chi lavora con i Francesi)
Museo Preistorico Etnografico Pigorini
Museo di Roma a Palazzo Braschi
Museo Romano di Palazzo Massimo
Museo Romano di Palazzo Altemps
Museo delle Terme di Diocleziano
Palazzo Farnese (soprattutto per chi lavora con i Francesi)
Palazzo Spada (Galleria e prospettiva del Borromini)
Palazzo Venezia
Villa  Farnesina (a Trastevere)
Villa Medici (soprattutto per chi lavora con i Francesi)
Villa Torlonia (sulla Via Nomentana)

I Rioni del Centro Storico tutti
Aventino
Campo Marzio
Celio
Gianicolo
Trastevere
il Ghetto (la sua storia, la Sinagoga, il Museo Ebraico).

L’architettura e l’urbanistica del XX e XXI secolo a Roma (Quartiere Coppedè, Garbatella, Testaccio, strutture e sventramenti dell’epoca fascista, Foro Italico, EUR, Teca dell’Ara Pacis, Auditorium, Ponte della Musica, la Nuvola di Fuksas, ecc.)

Parchi principali (Villa Borghese, Pincio, Gianicolo, Villa Doria Pamphili, l’Orto Botanico, ecc.) 

Il Tevere, i Lungoteveri, l’Isola Tiberina
I ponti: Milvio, Fabricio, Cestio, S. Angelo, Sisto, Vittorio Emanuele II, ecc.

Vie con gli edifici più importanti che vi si trovano: Corso Vittorio, Via Giulia, Via Condotti, Via del Corso, Via Nazionale, Via Veneto, ecc.
le Strade Consolari Romane.

Le principali fontane monumentali.

I Palazzi storici che ospitano le Istituzioni dello Stato Italiano:
Quirinale (visita interna)
Palazzo Chigi
Montecitorio
Palazzo Madama
Palazzo di Giustizia
Palazzo della Consulta (Corte Costituzionale)
I Ministeri.
Palazzi storici con istituzioni del Vaticano: Palazzo della Cancelleria, Palazzo di Propaganda Fide.

I luoghi della memoria storica del Risorgimento, le Fosse Ardeatine (richieste soprattutto dai gruppi di Italiani).

In Provincia inoltre:
Bracciano: Lago, Castello.
Cerveteri: Necropoli della Banditaccia e Museo
Palestrina: Museo - Tempio della Fortuna
Subiaco: Sacro Speco e S. Scolastica
Tivoli: Villa Gregoriana, Santuario di Ercole
Castelli Romani: Lanuvio, Monte Porzio Catone, Rocca di Papa, Veio, Velletri.

Per la “cultura economica ed ambientale” o geografia turistica, occorre saper illustrare ai visitatori le caratteristiche paesaggistiche, naturali e produttive della Provincia di Roma (non della Regione) che presentano un interesse dal punto di vista turistico: le ville, i parchi naturali, i monti, i vulcani (estinti), i fiumi, i laghi, le località turistiche del litorale marino, i porti, le terme, i prodotti tipici, l’enogastronomia, le attività economiche e produttive nei vari campi (industria, agricoltura, ecc.), le lavorazioni artigianali, la cultura immateriale, gli usi e costumi, il folklore, la musica, le sagre, le festività tradizionali, i riti, le celebrazioni religiose. Occorre conoscere il sistema dei trasporti (quale strada si prende) per raggiungere le località maggiormente visitate. Occorre sapere qualcosa degli alberi e delle piante che si vedono durante le visite (anche a Roma).

L’abilitazione di Guida Turistica della Provincia di Roma viene automaticamente riconosciuta dal Vaticano per effettuare visite guidate nei Musei Vaticani e nella Basilica di San Pietro. La visita del Vaticano è la più richiesta di tutte. 
Dei Musei Vaticani  occorre sapere effettuare la visita soprattutto delle seguenti parti: Pinacoteca, Museo Pio-Clementino (statue greco-romane), Galleria dei Candelabri, Galleria degli Arazzi, Galleria delle Carte Geografiche, Stanze di Raffaello, Stanze Borgia, Cappella Sistina. Occorre anche conoscere le opere più importanti che si trovano nelle altre parti dei Musei Vaticani: Museo Etrusco, Museo Egizio, Gregoriano Profano, Museo Chiaramonti, Braccio Nuovo, Pio Cristiano, Biblioteca, Cappella Nicolina. 
Occorre conoscere gli “Scavi” sotto la Basilica di S. Pietro (Necropoli Vaticana e Tomba di San Pietro).
Numerosissime visite guidate vengono richieste da gruppi di pellegrini e da Parrocchie. La guida abilitata nella Provincia di Roma deve avere una preparazione per guidare tali gruppi.  E’ necessario conoscere la storia della Chiesa e della Santa Sede, le figure dei Papi storicamente più rilevanti, le vite dei Santi più importanti e loro iconografia (la visita della Basilica di San Paolo prevede anche la conoscenza della vita di San Paolo), i brani dell’Antico e Nuovo Testamento maggiormente rappresentati nelle opere d’arte, gli ordini religiosi storici presenti sul territorio. 
Gli esami di abilitazione della Provincia di Roma devono tenere conto di questa specificità. 

I servizi guida sono richiesti in alta percentuale da  Scuole di vario ordine e grado, italiane ed estere. Università straniere spesso organizzano viaggi di istruzione per studenti accompagnati dai professori. La guida deve fornire un servizio di buon livello a scopo didattico e deve collegarsi al lavoro degli insegnanti. 

E’ necessaria inoltre la conoscenza dei principali miti greco-romani rappresentati nelle opere d’arte. E ... i “miti moderni”, le opere letterarie, musicali, ed i film che hanno reso famosi luoghi e monumenti di Roma.

La guida deve saper comunicare efficacemente con clienti che presentano una grande varietà di caratteristiche, per provenienza ed età. Deve sapersi adattare ai vari tipi di pubblico. 
Deve saper comunicare con persone che presentano disabilità. Deve conoscere i percorsi che si possono fare con una sedia a rotelle.

E’ internazionalmente riconosciuto che la guida turistica svolge la funzione di mediatore interculturale, favorendo la comprensione reciproca tra popoli provenienti da culture diverse ed un dialogo privo di pregiudizi o di valutazioni etnocentriche. 
Per comunicare nel rispetto della diversità dell’altro, occorre conoscere i fondamenti delle Religioni professate dai visitatori con cui si lavora. I pellegrini possono essere anche di fede protestante.
Per fare da ponte tra due culture, occorre conoscere non solo la lingua, ma anche l’identità culturale dell’altro popolo.
Occorre fare riferimento ai punti di contatto tra le due culture. 
Per ogni lingua, occorre sapere illustrare cose diverse: per esempio, la Casa di Goethe per chi lavora con i Tedeschi; per chi lavora con gli Svedesi, i luoghi dove si conserva la memoria della Regina Cristina di Svezia, ecc.

Occorre conoscere le Ambasciate relative alla lingua con cui si lavora (soprattutto quelle che si trovano in Palazzi storici), le Chiese nazionali:
S. Luigi dei Francesi, Trinità dei Monti (Chiese Nazionali Francesi)
S. Maria dell’Anima (Chiesa Tedesca)
S. Maria di Monserrato (Chiesa Nazionale Spagnola)
S. Paolo entro le Mura (Chiesa Episcopale Americana)
S. Susanna (Chiesa  Nazionale Americana Cattolica)
Chiesa Anglicana di All Saints (Via del Babuino)
Chiesa greco- cattolica di rito ortodosso di S. Anastasio (Via del Babuino), ecc.
la Moschea.

Per quanto riguarda la Normativa, una guida turistica deve conoscere la regolamentazione aggiornata del Piano Bus Turistici di Roma, il sistema di permessi, dove si può circolare, dove il pullman si può fermare per la salita e la discesa dei passeggeri e dove il pullman può sostare nell’attesa del gruppo. Occorre conoscere le diverse regole per i pullman grandi, per i minibus e per le auto da noleggio. Anche per le località della Provincia, occorre sapere dove ci si ferma con il pullman.