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25 | 03 | 2017
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Comunicato Stampa della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'area archeologica di Roma
2 marzo 2016
 
INTERVENTI PROGRAMMATI 2016/2017
Gli interventi programmati per il Giubileo della Misericordia sull’area archeologica centrale sono mirati a migliorare innanzi tutto la sicurezza, l’accessibilità e la fruizione dell’area archeologica centrale, in particolare del Colosseo e del Foro Romano e Palatino.
L’intera pianificazione non è funzionale soltanto a fronteggiare un’emergenza, ma è stata programmata come intervento strutturale per meglio valorizzare i siti archeologici e attrarre maggiori visitatori anche negli anni a venire.
Il Colosseo, che nel 2015 ha raggiunto la quota di 6,5 milioni di visitatori, è oramai vicino alla sua massima capacità di accoglienza. Un margine assai più ampio di aumento sarà invece sostenibile al Foro Romano e Palatino, che nei prossimi anni potrebbe diventare un nuovo polo di attrazione alla pari con l’anfiteatro Flavio.
Gli interventi presentati riguardano: servizi di biglietteria, ingressi e uscite dai monumenti, bookshop, bar, ristorazione, servizi igienici e misure di sicurezza. Sarà soprattutto l’apertura di aree, monumenti finora chiusi al pubblico e di un museo a permettere l’ampliamento e la differenziazione dei percorsi, unitamente alla accessibilità per tutti: il progetto è finalizzato al miglioramento dei servizi e a un conseguente e auspicabile aumento dei visitatori.
L’efficacia di questi interventi strutturali va misurata con il necessario aumento del personale di accoglienza, per permettere di tenere aperte le nuove aree messe a disposizione del pubblico. In tal senso è indicativo il successo riscontrato dall’inaugurazione della Rampa Imperiale di Domiziano dal giorno della sua apertura,  21 ottobre 2015. Quanto esposto è la prima fase di un piano strategico triennale mirato a una migliore valorizzazione dell’area archeologica centrale
COLOSSEO: SICUREZZA, NUOVO INGRESSO E ITINERARIO SPECIALE PER I GRUPPI
Entro Pasqua sarà completata l’implementazione delle nuove misure di sicurezza con metal detector a portale e per borse per il Colosseo. All’interno del monumento in futuro sarà inaugurato anche un nuovo percorso con ingresso dedicato, per i gruppi organizzati e prenotati (croceristi, agenzie di viaggio e altro). Si tratta di un’utenza stimata nel 20% del totale dei visitatori, circa 1,2-1,5 milioni di persone nell’arco dell’anno.
L’itinerario gruppi avrà una nuova entrata riservata, e un percorso che attraversa l’arena e continua nella porzione oggi chiusa del piano terreno del Colosseo.
I vantaggi:
• più accurati controlli di sicurezza in entrata con i metal detector e all’interno del monumento grazie a un flusso dei visitatori meglio distribuito, ottenuto con l’ulteriore ingresso e il nuovo itinerario;
• l’apertura di nuovi spazi per il percorso gruppi all’interno dell’anfiteatro permetterà una maggiore capienza di visitatori in una struttura archeologica che raggiunge spesso i limiti di sicurezza, con il conseguente blocco degli ingressi quando all’interno del monumento si superano le 3000 presenze;
• il nuovo ingresso destinato a circa il 20% dei visitatori alleggerirà le file, spesso molto lunghe, dell’entrata attuale, che rimarrà aperta migliorando anche il servizio per gli altri visitatori;
• saranno aumentati gli slot di biglietti in vendita per le agenzie e le guide, che lamentano della scarsità dei titoli d’ingresso reperibili.
FORO ROMANO  E PALATINO: INCREMENTO INGRESSI E USCITE
Nel piano per l’accessibilità e sicurezza per l’area archeologica centrale, oltre a un nuovo accesso al Colosseo, è in via d’attuazione l’installazione dei metal detector per le persone e le borse a tutti gli ingressi del Foro Romano e del Palatino. Saranno inoltre aperti un nuovo ingresso con biglietteria e due nuove uscite.
Attualmente sul lato del Campidoglio è presente una sola uscita, posta davanti al Carcere Mamertino (Carcer e Tullianum) all’incrocio tra via del Tullianum e via della Curia: dal 19 marzo questa uscita diventerà un’entrata.
Al termine del restauro curato dalla Soprintendenza, durante il Giubileo il Carcere Mamertino è destinato ad attrarre molte persone: la nuova entrata permetterà ai pellegrini e ai visitatori dal Carcere Mamertino di accedere direttamente al Foro Romano e Palatino, senza dover fare un lungo percorso fino all’entrata più vicina, cioè la Salara Vecchia su largo Corrado Ricci.
Per sostituire l’uscita del Foro davanti al Carcere Mamertino, saranno aperte due nuove uscite: la prima, a maggio, su via di san Teodoro, nel tratto che prende il nome di via del Foro Romano; sarà poi aperta una seconda uscita che affaccerà sul Clivo Capitolino.
Tutte queste nuove aperture sono volte a migliorare le possibilità di fruizione del Foro Romano e Palatino, integrandola con le aree archeologiche del Comune.
FORO ROMANO  E PALATINO: SPOSTAMENTO E MIGLIORAMENTO FUNZIONALE DELLA BIGLIETTERIA
Nella prima settimana di dicembre è stato completato lo spostamento sulla piazza del Colosseo sotto il tempio di Venere e Roma della biglietteria del Foro Romano e Palatino, finora posta sulla via Sacra di fronte all’ingresso dell’Arco di Tito. La funzionalità della biglietteria è stata migliorata con l’aumento degli sportelli e da casse automatiche.
Lo spostamento è stato reso necessario da motivi di ordine pubblico e di sicurezza. Sulla via Sacra, dalla piazza del Colosseo al cancello di ingresso detto Arco di Tito, un tratto di strada di circa 150 metri, si assiepavano le file di quanti dovevano fare il biglietto e di quanti dovevano entrare nel sito archeologico – tra gruppi e singoli visitatori –, con la conseguenza di un eccessivo assembramento, che rende difficoltosi  e lunghi i controlli per la sicurezza e rallenta l’eventuale arrivo di veicoli di emergenza.
Oltre a una maggiore sicurezza, lo spostamento della biglietteria è volto a migliorare il servizio di entrata e di bigliettazione al Foro Romano e Palatino. Sulla via Sacra arriveranno adesso solo i visitatori già muniti di titolo di ingresso, e con la riapertura per Pasqua dell’entrata all’Arco di Tito le file saranno più ordinate, creando meno confusione e minori occasioni di prendere la coda sbagliata.
L’intera biglietteria sulla piazza del Colosseo è dedicata esclusivamente a pagamenti con bancomat, carte di credito e voucher. Le file per acquistare i biglietti sulla piazza  del Colosseo sono così più semplici e velocizzate.
FORO ROMANO  E PALATINO: PERCORSO PIENA ACCESSIBILITÀ
Il 3 dicembre 2015 è stato inaugurato l’ampliamento del percorso di piena accessibilità senza barriere architettoniche del Foro Romano, che permette a tutti i visitatori una migliore fruizione del sito archeologico. L’attuale percorso di accessibilità del Foro Romano nell’estate 2016 sarà prolungato fino al Palatino, ampliando così il circuito dei luoghi dell’area centrale aperti a tutti.
I percorsi di accessibilità sono dedicati a quanti temporaneamente o permanentemente possono avere difficoltà di deambulazione, rendendo possibile loro una visita all’interno dell’area archeologica e facilitandola a quanti li accompagnano. Tuttavia la piena accessibilità rende più facile per tutti il percorso di visita.
Nei suoi luoghi più importanti da anni la Soprintendenza ha intrapreso un’opera di messa a norma dei percorsi di accessibilità e di superamento delle barriere architettoniche. Si tratta di un’operazione resa complessa in particolare nei siti archeologici, dove il superamento delle barriere architettoniche deve avvenire nel pieno rispetto delle strutture e dei reperti portati alla luce. Il percorso di accessibilità del Foro Romano è stato creato con tecniche tradizionali, compatibili ed è pienamente reversibile, tanto che la medesima impostazione è stata adottata nell’area archeologica di Pompei nell’ambito del Grande Progetto.
FORO ROMANO  E PALATINO: NUOVI PERCORSI
L’apertura di nuovi percorsi all’interno del Foro Romano e Palatino, dopo l’inaugurazione della Rampa Imperiale di Domiziano, continua permettendo di ampliare gli spazi di visita grazie all’accesso in futuro ad aree oggi chiuse al pubblico.
Il 21 ottobre 2015 l’inaugurazione della Rampa Imperiale ha riscosso un grande interesse da parte dei media di tutto il mondo, ma soprattutto dei visitatori. Oltre a destare ammirazione, questa imponente struttura costruita dagli imperatori come percorso dalla loro residenza ufficiale sul Palatino al Foro Romano rappresenta un notevole asse urbanistico dell’antica città, incrociando due importanti strade romane.
Si tratta della via Nova e del Clivo della Vittoria, che è stato chiuso dal 1997 per gravi dissesti e su cui, grazie agli interventi eseguiti dal 2009 al 2014, oggi è possibile la valorizzazione con la riapertura al pubblico. Con la messa in sicurezza di queste due strade e ricongiungendole alla Rampa Imperiale, sarà possibile collegare il Palatino e il Foro Romano come ai tempi degli imperatori.
In particolare nel mese di aprile sarà aperto il tratto della via Nova che si congiunge con la Rampa. In fasi successive proseguiranno i lavori lungo il Clivo della Vittoria che, da una lato, condurrà nell’area delle Uccelliere Farnese sul Palatino, e nell’altra direzione a un percorso che mostrerà il Foro Romano e Palatino da una prospettiva inedita.
FORO ROMANO  E PALATINO: SERVIZI  AL PUBBLICO
Storicamente bar, ristoranti, caffetterie e punti di ristoro automatici sono una delle carenze del Foro Romano e Palatino: nei prossimi anni verranno realizzate una serie di iniziative per migliorare l’esperienza di visita di milioni di persone in un’area archeologica tanto vasta.
Per l’inizio dell’estate 2016 sarà ultimata la costruzione del primo bar all’interno del Foro Romano e Palatino posizionato all’ingresso della Salara Vecchia (largo Corrado Ricci), e verrà bandita una gara Consip per la gestione del locale. Verranno inoltre installati altri distributori automatici di bevande e spuntini, che si andranno ad aggiungere ai due aperti nell’estate 2015.
L’impatto visivo che questi servizi possono avere su un’area archeologica di pregio come il Foro da sempre è uno degli ostacoli alla loro realizzazione: il luogo scelto per il nuovo bar alla Salara Vecchia sfrutta costruzioni esistenti, già adibite a biglietteria e servizi igienici, garantendo un impatto visivo praticamente nullo.
È in via di progettazione un ristorante all’ultimo piano e sulla terrazza del Museo Palatino che, appena ultimato, sarà anch’esso messo a bando per la gestione. I lavori prevedono una ristrutturazione complessiva del museo che acquisirà nuovi spazi e servizi, mentre è in corso il trasferimento a Palazzo Altemps della biblioteca ospitata all’ultimo piano del Museo. Nascerà così al centro di Roma un importante polo librario dedicato agli studiosi e agli appassionati di storia e archeologia, vista la vicinanza con l’Istituto Germanico e l’École française, che hanno importanti biblioteche dedicate a queste materie.
Infine è allo studio una nuova illuminazione del Foro Romano, da realizzare entro l’estate del 2016, che permetterà le visite notturne in uno dei luoghi più carichi di storia della Capitale.

FORO ROMANO  E PALATINO: MUSEO  DEL FORO
In alcuni ambienti del chiostro di Santa Maria Nova, sorto nell’area del tempio di Venere e Roma, nel 1908 l’archeologo Giacomo Boni allestì un Antiquarium dove raccogliere ed esporre i reperti degli scavi del Foro Romano. Il complesso è ora interessato da un progetto di ristrutturazione, per offrire al pubblico un rinnovato Museo del Foro. Il nuovo museo racconterà lo sviluppo monumentale e simbolico della valle del Foro Romano: da zona utilizzata in epoca arcaica come sepolcreto a centro della vita civica, con funzioni e spazi progressivamente razionalizzati, a luogo per eccellenza della propaganda politica e della memoria collettiva.
I lavori di ripristino di questi ambienti sono stati affidati all’architetto Mario Bellini che, attraverso un’innovativa soluzione, integra nel percorso espositivo la cella dedicata a Roma del Tempio di Venere e Roma. Il progetto instaura un dialogo tra interno ed esterno, Museo e Foro, monumento e documentazione archeologica: proprio gli ambienti centrali aperti sulla cella accoglieranno il celebre fregio tardo repubblicano proveniente dalla Basilica Emilia con scene relative alle origini di Roma.
Il piano inferiore del Museo sarà destinato a illustrare il tema delle origini di Roma  e della fase più antica della città, fino al grande sviluppo edilizio e monumentale che caratterizza l’area del Foro Romano, soprattutto fra il II e il I sec. a.C. Il piano superiore accoglierà le più importanti testimonianze della Roma arcaica con i preziosi depositi votivi del Niger Lapis e i culti di Vesta e Saturno. Completeranno il percorso documenti epigrafici e opere d’arte di età imperiale. Il ricorso ai più moderni sistemi  di comunicazione gioverà alla ricostruzione virtuale dei contesti e alla comprensione dei rapporti documentati con le altre civiltà italiche e con le colonie della Magna Grecia, attraverso ceramiche di importazione.

 
 
Gennaio 2015
Segnaliamo che all'ingresso di Colosseo, Foro Romano e Palatino è stato posto il seguente avviso:
"All'interno del monumento è vietato entrare con zaini, valige e borse voluminose".
 
Lo stesso avviso è stato inserito nel sito web di Coopculture: 
 
Coopculture con una email informa inoltre che "causa nuove misure di sicurezza, i prenotati devono presentarsi in biglietteria almeno 30 minuti prima dell’orario.A seguito della verifica delle operazioni di controllo zaini/borse all’ingresso dei Monumenti/Aree in oggetto, preso atto delle difficoltà dei visitatori a fronte del divieto di accesso con zaini a spalla, si ribadisce il divieto di introdurre zaini da campeggio, borse ingombranti e valigie/trolley, mentre potranno essere introdotti zaini a spalla di medie e piccole dimensioni, i quali dovranno essere sottoposti, come qualunque altra borsa, al controllo con il metal-detector ed anche alla apertura e controllo visivo da parte dell’Istituto Vigilanza Urbe, incaricato dei controlli all’ingresso."

 


Regole per l'ingresso al Colosseo e al Foro Romano 
Come evitare la fila
Il biglietto di ingresso è unico per Colosseo, Foro Romano e Palatino; costa 12,00 € ed è valido per 2 giorni (quando c'è la mostra, ossia in alta stagione).
Il biglietto è gratuito per i Cittadini sotto i 18 anni della Comunità Europea ed extracomunitari.
E' ridotto per i Cittadini UE tra i 18 e i 25 anni e costa 7.50 €.
In bassa stagione, quando non c'è la mostra, il biglietto costa 9,00 € .
Per il Colosseo, la prenotazione è obbligatoria per i gruppi con più di 13 persone. Si deve ottenere un "turno di ingresso" (viene consegnato un bigliettino che riporta l'ora della prenotazione, dimostra l'avvenuto pagamento della prenotazione e va mostrato ai tornelli).
Per le scuole occorre fornire l’elenco dei partecipanti su carta intestata dell’Istituto Scolastico. La prenotazione costa 15,00 €.
Non è possibile prenotare l’ingresso per il Foro Romano.

Il Colosseo e il Foro Romano sono aperti tutti i giorni (la biglietteria chiude un'ora prima) :
  • dall'ultima domenica di ottobre al 15 febbraio: 8.30-16.30;
  • dal 16 febbraio al 15 marzo: 8.30-17.00;
  • dal 16 marzo all'ultimo sabato di marzo: 8.30-17.30;
  • dall'ultima domenica di marzo al 31 agosto: 8.30-19.15;
  • dal 1 settembre al 30 settembre: 8.30-19.00;
  • dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre: 8.30-18.30.
  • Chiuso il 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.

 
A) Per evitare la fila si può:
1) prenotare dal sito web del Gestore dei "Servizi Aggiuntivi" Coopculture (ex Pierreci): www.coopculture.it
Poi si prendono i biglietti alla Cassa "Prenotati" del Colosseo.
Non danno biglietti singoli, ma un biglietto unico per il numero di persone prenotate.
2) La prenotazione si può fare al telefono di Coop-Culture:
per singoli: 06- 399 67 700 
per gruppi: 06- 399 67 450
per scuole: 06- 399 67 200
Si riceve un codice e con quello si va alla "Cassa Prenotati" del Colosseo.
Il Call-Center Coop-Culture per le prenotazioni è attivo dal lun. al ven., dalle 9,00 alle 18,00; sabato dalle 9,00 alle 14,00.
3) Si possono preacquistare i biglietti dal sito web: www.coopculture.it  poi clic su Biglietteria. Ci sono due possibilità:
a) preacquistare on line e poi, con il codice di acquisto, andare alla biglietteria dei "Prenotati" al Colosseo. Diritto di pre-vendita: 1,50 €.
b) preacquistare i biglietti on line e stamparli, con normale stampante, in A 4. Diritto di pre-vendita: 2,00 € a persona.
Sono biglietti diversi da quelli che si ritirano alla cassa, sullo stampato c'è un codice a barre. In questo caso i biglietti sono singoli. Si va direttamente ai tornelli del Colosseo o del Foro. L'acquisto è possibile fino a pochi minuti prima dell'ingresso.
Attenzione! Non è possibile pre-stampare i biglietti gratuiti per gli aventi diritto. 
Il preacquisto dei biglietti può essere fatto dall'Agenzia. Questa può inviare i biglietti (o il codice del pre-acquisto) via e-mail alla guida o al cliente.
3) Si possono pre-acquistare i biglietti del Colosseo-Foro-Palatino anche presso la bigliettera di Palazzo Altemps e del Museo delle Terme di Diocleziano (Termini), durante gli orari di apertura di tali biglietterie: dalle 9,00 alle 19,00 tutti i giorni, tranne il lunedì.
E' richiesto il pagamento in contanti.
Si paga un supplemento di 2,00 Euro a biglietto per la pre-vendita. I biglietti possono essere utilizzati successivamente fino al 31 dicembre.  
4) Al Colosseo si può effettuare la prenotazione direttamente alla Cassa Prenotati, anche senza averla già fatta al call-center. Se ci sono "turni d'ingresso" liberi, ne danno uno, pagando la prenotazione.
5) Si possono acquistare i biglietti al Foro Romano nei momenti in cui non c’è la fila. Se ne possono acquistare massimo 13 e sono validi per due giorni. 
6) Per coloro che hanno la Roma Pass, si devono comunque ritirare gli eventuali biglietti gratuiti. Questi possono essere ritirati anche presso le biglietterie di Palazzo Altemps e del Museo delle Terme (con il supplemento di 2,00 €).
7) Il "turno d'ingresso" per il Colosseo (necessario per i gruppi superiori a 13 persone) può essere ritirato anche alle biglietterie del Foro. Si deve comunque fare la fila.
B) Regole per l'uso degli ascensori del Colosseo:
Possono essere usati solo dai disabili, dalle donne incinte e dagli ultra-sessantacinquenni. Occorre fare la richiesta in cassa al momento di emettere i biglietti. Verranno consegnati due biglietti, uno per coloro che possono prendere l'ascensore (ci sarà un timbro) e un altro biglietto per coloro che non possono prendere l'ascensore.
C) Per entrare gratuitamente al Colosseo e al Foro, le Guide devono avere la Card multi-ingresso rilasciata dalla Soprintendenza Archeologica Statale.
Quando i clienti sono già in possesso dei biglietti, la Card evita alla guida di dover richiedere il suo biglietto gratuito alla biglietteria.
Informazioni sulla CARD multi-ingresso per le Guide abilitate di Roma.
Si tratta di una Card di libero ingresso, equivalente ad un biglietto gratuito con validità prolungata. Con questa Card, le Guide si possono recare direttamente ai tornelli (occorre mostrare la Card agli addetti). La Card è rilasciata gratuitamente ed è utilizzabile per un numero di ingressi illimitato.
I siti per cui la Card è valida sono quelli di competenza della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma: Colosseo, Foro Romano, Palatino, Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi), Terme di Caracalla, Mausoleo di Cecilia Metella, Villa dei Quintili.
La Card è nominativa, con foto identificativa e codice a barre ed è rilasciata unicamente alle guide abilitate della Provincia di Roma.
Viene consegnata presso la biglietteria del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, negli orari di apertura del Museo. Viene inserita una foto scattata al momento con una webcam.
Per ottenere la Card, è necessario esibire il tesserino della Provincia. Viene verificato che il nome del richiedente sia presente nell'elenco ufficiale del sito web della Provincia di Roma (www.provincia.roma.it  - Professioni Turistiche). Chi, pur essendo abilitato, non è presente in quell'elenco, deve richiedere alla Provincia un documento comprovante la propria abilitazione.
Il richiedente deve firmare una liberatoria per il trattamento dei dati personali.
Per il 2014 chi è già in possesso della Card deve rinnovarla alla biglietteria del Colosseo o del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.